Audit iniziale del ristorante: cos’è e perchè farlo

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Effettuare un audit iniziale di un ristorante e delle sue performance è una strategia fondamentale per individuare i punti di forza e migliorare gli aspetti critici.

In questo articolo esamineremo l’approccio corretto e le fasi principali da seguire per condurre un’analisi accurata e approfondita della situazione attuale del tuo locale.

 

Audit iniziale del ristorante: cos’è e perché è necessario

Un audit consiste nella valutazione sistematica, indipendente e documentata di una o più attività di un’organizzazione, con l’intento di verificare se sono conformi ai criteri prestabiliti. Nel caso dei ristoranti, si tratta di analizzare attentamente come funziona il ristorante e quali risultati sta ottenendo in termini di soddisfazione dei clienti, gestione delle risorse umane ed economiche, efficienza e redditività.

L’obiettivo dell’audit è identificare possibili aree di miglioramento, affinché il titolare del ristorante possa adottare misure correttive e preventive volte a ottimizzare la qualità del servizio offerto e incrementare il successo dell’attività nel breve e lungo termine.

Molto spesso si consiglia di integrare la parte prettamente di analisi numerica ad una attività di Mistery Guest dove, a insaputa anche dell’imprenditore di quando verrà fatta, verranno analizzati, documentati e valutati tutti i passaggi che vanno dal momento della prenotazione a quello che finisce la visita.

 

Come viene organizzato l’audit iniziale del ristorante: l’approccio corretto

Per condurre un audit iniziale efficace e completo, è opportuno seguire alcuni passaggi specifici e adottare un approccio metodico e strutturato. Di seguito, vediamo le principali fasi di questo processo.

 

1. Definizione degli obiettivi

Il primo passo nella pianificazione di un audit è stabilire chiaramente quali sono gli obiettivi che si desidera raggiungere con l’analisi. Essi possono includere aspetti diversi, come migliorare la qualità del servizio offerto, ottimizzare la gestione delle risorse interne o ridurre i costi. In base a questi obiettivi, si definiranno poi i criteri sui quali si baserà la valutazione del ristorante e le aree da esaminare in dettaglio.

 

2. Selezione dei criteri e delle aree di analisi

A partire dagli obiettivi stabiliti, si procede quindi alla selezione dei criteri specifici da utilizzare per valutare le prestazioni del ristorante rendendolo eticamente sostenibile. Alcuni possibili ambiti di interesse su cui focalizzarsi potrebbero riguardare:

 

3. Raccolta e analisi dei dati

Una volta individuati i criteri e le aree di valutazione, si procede alla raccolta delle informazioni necessarie per effettuare l’audit. Analizzeremo insieme tutta l’operatività del ristorante, il menu, i costi e le spese, senza trascurare i numeri di ogni reparto, dati fondamentali per riuscire a procedere all’ottimizzazione dei processi.

In questo video tutorial  in Excel mi mostro un modello base di analisi dei ricavi che permette di iniziare ad essere consapevoli dei propri numeri.

4. Valutazione dei risultati e identificazione degli interventi necessari

Dopo aver analizzato i dati raccolti, sarà possibile comparare le performance del ristorante con i criteri stabiliti inizialmente e confrontarsi con specifici esempi reali di altri ditte simili nel settore. L’obiettivo è individuare dove il ristorante eccelle e dove ci sono margini di miglioramento, così da poter proporre azioni da adottare per aumentare la redditività dell’attività e raggiungere gli obiettivi fissati.

 

I vantaggi principali di un audit iniziale del ristorante

Condurre un audit iniziale della propria attività comporta diversi benefici che possono contribuire a rendere il ristorante un’azienda a più sostenibile e progettabile nel lungo termine. Tra i principali vantaggi di questa pratica, possiamo citare:

  • La possibilità di individuare chiaramente i punti di forza e debolezza dell’attività;
  • Una maggiore consapevolezza delle opportunità e delle sfide legate alla gestione dell’azienda;
  • Un miglioramento degli standard di qualità del servizio offerto ai clienti;
  • La capacità di individuare e correggere eventuali criticità in termini di conformità alle normative vigenti.

Su questo argomento ho anche girato un video molto utile dove troverai i 12 motivi per cui dovresti affidarti ad una consulenza per ristoratori che trovi sul mio canale Youtube. Ti suggerisco di guardarlo perché è ricco di spunti molto utili.

In definitiva, un audit iniziale ben organizzato ed eseguito può fornire al ristoratore una preziosa bussola per orientare o riorientare le attività del proprio locale, focalizzando gli sforzi sulle aree più rilevanti per il successo dell’impresa. Le performance delle aziende che decidono di investire in questo strumento dimostrano come sia un passaggio quasi obbligatorio per chi vuole mantenere e ampliare la propria presenza nel mercato, oltre ad ottenere risultati concreti in termini di crescita economica e diffusione del business.

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Manuel Windegger
Sono un consulente per la ristorazione e per alberghi. La mia esperienza trentennale mi ha permesso di conoscere tutti gli aspetti legati al food ed all'ospitalità. I numeri sono la mia passione in quanto sono alla base di tutte le decisioni e le strategie da implementare. Il mio obiettivo è aiutare gli imprenditori e il loro staff a migliorarsi e a raggiungere gli obiettivi economici e qualitativi attraverso i processi organizzativi, il controllo di gestione e l'ottimizzazione dei ricavi e dei costi.
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